Biblioteca Nazionale Centrale Firenze - Fondazione Memofonte. Studio per l'elaborazione informatica delle fonti storico artistiche.

Nota al testo

NOTA AL TESTO


Descrizione tecnica del manoscritto

Provenienza

Nota sullo stato di conservazione

Confronto tra il manoscritto memorizzato dalla Biblioteca Nazionale e il microfilm anteriore al 1966

Norme di trascrizione



DESCRIZIONE TECNICA DEL MANOSCRITTO

Palatino E.B.9.5, I – IV, Francesco Maria Niccolò Gabburri (1676 – 1742), Vite di pittori

Il manoscritto cartaceo, della prima metà del secolo XVIII, è composto di 4 volumi in folio, mm 350x230, con carte aggiunte di misure varie.
Scrittura autografa. Legatura in pergamena rigida, quadranti in cartone, titolo impresso in oro sul dorso. Nota di cartulazione sul contropiatto posteriore di ciascun volume, datato 27.IV.1968 e siglato M, con la seguente dicitura:
“Il ms è stato alluvionato: era nel laboratorio di restauro nel sottosuolo della Biblioteca il 4 novembre 1966. Ricuperato dal fango e inviato a Roma il 10 novembre 1966 all’Istituto di Patologia del libro, è stato restaurato a cura del Laboratorio della Badia di Grottaferrata”.

Volume I [A – B]: cc. 282, numerate recentemente a matita in basso a sinistra; antica numerazione a pagine in alto a destra: 3-514, non comprensiva delle carte di formato diverso, aggiunte dall’autore.
Non scritte le cc. 1-9, 118, 276-281.
Mancano dell’originale i gruppi di cc. 226-233, 236-237, 242-243, 252-253 (sostituti ciascuno con 1 c. bianca senza numerazione) e 2 fogli di guardia anteriori e 2 posteriori.

Volume II [C – F]: cc. I, 285, numerate recentemente a matita in basso a sinistra; antica numerazione a pagine in alto a destra: 519-1061, non comprensiva delle carte di formato diverso, aggiunte dall’autore.
Non scritte le cc. 73-79, 134-141, 164-171, 284.
Mancano dell’originale 2 fogli di guardia anteriori e 2 posteriori.

Volume III [G – L]: cc. I, 413, I’, numerate recentemente a matita in basso a sinistra; antica numerazione a pagine in alto a destra: 1065-1795, non comprensiva delle carte di formato diverso, aggiunte dall’autore.
Non scritte le cc. 80, 105, 112, 279-286, 321-328, 331-338, 348, 359, 407-412.
Mancano dell’originale le cc. 124, 210 (sostitute ciascuna con 1 c. bianca senza numerazione) e 2 fogli di guardia anteriori e 2 posteriori.

Volume IV [M – Z]: cc. I, 403, numerate recentemente a matita in basso a sinistra; antica numerazione a pagine in alto a destra: 1783-2459, non comprensiva delle carte di formato diverso, aggiunte dall’autore.
Non scritte le cc. 8-9, 21-22, 86, 89-96, 120-126, 140-146, 219-220, 224, 256-258, 274, 301-303, 329-333, 361-363, 370-403.
Mancano dell’originale le cc. 404-411(bianche), 2 fogli di guardia anteriori e 2 posteriori.

PROVENIENZA

Il manoscritto delle Vite di pittori di Francesco Maria Niccolò Gabburri appartenne alla Biblioteca Palatina, dove era così collocato: “stanza E, banco, divis. IX, cod. 5”, secondo la registrazione nell’Inventario dei manoscritti trovati nella già Biblioteca Palatina di Firenze in questo giorno 1° febbraio 1862 in cui il bibliotecario prof. Atto Vannucci ha preso la direzione della Biblioteca medesima per unirla alla Biblioteca Nazionale a forma del R. Decreto del 22 dicembre 1861 (BNCF, Sala Mss. cat. 9, c. 37/63bis), redatto al momento del passaggio delle collezioni librarie granducali da Palazzo Pitti alla Biblioteca Nazionale.

Malgrado la dispersione delle raccolte del Gabburri, seguita alla morte del collezionista, il manoscritto era rimasto a Firenze, passato nella seconda metà del Settecento in eredità ai della Stufa, in quanto l'ultima dei Gabburri aveva sposato Sigismondo della Stufa. Nel 1803 era ancora a Firenze, ma di proprietà di Filippo Piale, secondo quanto afferma Pietro Zani nella prefazione alla sua Enciclopedia metodica critico-ragionata delle Belle Arti (Parma 1819-1822, I, p. 41), segnalando le fonti di cui si era avvalso: “Frattanto l’ottimo mio amico Filippo Piale mi annunziò di aver fatto acquisto dell’Abbecedario autografo del cel. Cav. Gaburri. Avrei voluto poter volare a Firenze per osservarlo sull’istante; ma il cortese amico mi spedì ben presto il ‘Gaburri’ in Parma ov’io erami trasferito nel mese di settembre 1803 per dare l’ultima mano alla presente Opera” (cfr. FABIA BORRONI SALVADORI, Francesco Maria Niccolò Gabburri e gli artisti contemporanei, in “Annali della Scuola normale superiore di Pisa”, cl. di lettere e filosofia, s. III, IV,4, 1974, pp. 1503-1564: 1554-1555).

Passò poi nella prestigiosa collezione libraria del bibliofilo livornese Gaetano Poggiali (cfr. Alessia Cecconi, in "Studi di Memofonte", rivista on-line, I, 2008/1, nota 29) che venne interamente acquistata per la Palatina dal granduca Ferdinando III nel 1818.

NOTA SULLO STATO DI CONSERVAZIONE

a cura del Laboratorio di Restauro della BNCF

I 4 volumi manoscritti Palatino E.B.9.5. I-IV, sono stati alluvionati nel 1966 proprio perchè si trovavano nel Laboratorio di restauro situato nel sottosuolo della Biblioteca Nazionale. Come si legge nella nota ms. a inchiostro sulla controguardia posteriore, sono stati inviati all’Istituto di patologia del libro il 10 novembre 1966, a pochissimi giorni dal disastro, e restaurati successivamente all’Abbazia di Grottaferrata, che li ha restituiti alla BNCF il 24 aprile 1968. Purtroppo però presso il Laboratorio di restauro della BNCF non è presente nessuna traccia di tale intervento: nè scheda di restauro in archivio, nè segnalazione sull’inventario.
Per le operazioni di restauro, deducibili solo dall’esame dei volumi, sono state utilizzate tecniche superate nelle attuali prassi di intervento. Le carte, su cui sono state effettuate le operazioni umide e il rattoppo, sono state tutte velate col Primal AC 33 da ambedue i lati. La coperta è in tutta pergamena rigida, con unghiatura quasi inesistente; i quadranti sono in cartone di pasta di legno, assemblati a cartella. La cucitura è su 3 nastri di cotone, mozzi, di larghezza pari a cm 3,5 , il dorso è staccato e l'’indorsatura è in tela grezza adesa alle carte con colla probabilmente termofusibile o colla vinilica in spessi strati. I capitelli sono a macchina, il titolo sul dorso in oro.

Il terzo volume, esaminato per l’occasione e che riporta gravi danni alle cerniere, ha subito un intervento non invasivo: distacco della coperta, distacco della indorsatura a secco, distacco parziale delle controguardie; cucitura: rinforzo con filo di lino tipo Barbours; indorsatura: nuova in cotone non sbiancato a carta giapponese, adesa con metilcellulosa al 5%; coperta: pulizia con soluzione idroalcolica, nuove cerniere in pelle allumata, assemblaggio a cartella; capitelli: recupero dei precedenti capitelli a macchina; custodia: leggera in cartoncino durevole. (Firenze. 23 aprile 2009)

CONFRONTO TRA IL MANOSCRITTO MEMORIZZATO DALLA BIBLIOTECA NAZIONALE E IL MICROFILM ANTERIORE AL 1966

Comparando le foto attuali del manoscritto con i microfilm realizzati prima dell’alluvione del 1966, che ne ha causato il deterioramento in alcune sue parti, sono state rilevate copiose lacune, presenti soprattutto nel I volume, dovute anche alle alterazioni dell’inchiostro metallogallico.
La trascrizione è stata realizzata ponendo a confronto le riproduzioni su microfilm con quelle in digitale: tale procedura ha permesso di ricostruire il testo nella sua interezza.

A supporto dell’utente sono riportate di seguito le osservazioni rilevate durante il lavoro svolto.

Come precedentemente indicato, si segnala la mancanza delle seguenti carte (indicate con la numerazione antica):
Volume I:
- da p. 401 a p. 416
- da p. 433 a p. 436
- pp. 440-441
- pp. 443-444
- da p. 453 a p. 456

Volume III:
- pp. 1424.1-1424.2

Di seguito sono segnalate le lacune che avrebbero compromesso la leggibilità del testo: le lacerazioni saltuarie, ovvero lacune che interessano singoli lemmi; le lacerazioni integrali, quando manca un intero periodo; l’inchiostro illeggibile e le macchie scure.
Le lacune che non compromettevano la lettura del manoscritto non sono state segnalate.

N° carta

Vita

Entità lacune

[p. 147 – I – C_075R]

Agostino Caracci

lacerazioni saltuarie

[p. 148 – I – C_075V]

Agostino Caracci

lacerazioni saltuarie

[p. 148.1 – I – C_076R]

Agostino Caracci (stampe)

lacerazioni integrali

[p. 148.2 – I – C_076V]

Agostino Caracci (stampe)

lacerazioni integrali

[p. 148.3 – I – C_077R]

Agostino Caracci (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 148.4 – I – C_077V]

Agostino Caracci (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 148.9 – I – C_080R]

Agostino Caracci (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 148.10 – I – C_080V]

Agostino Caracci (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 148.11 – I – C_081R]

Agostino Caracci (stampe)

lacerazioni integrali

[p. 148.12 – I – C_081V]

Agostino Caracci (stampe)

lacerazioni integrali

[p. 161 – I – C_090R]

Alessandro Gherardini

lacerazioni saltuarie

[p. 162 – I – C_090V]

Alessandro Maganza

lacerazioni saltuarie

[p. 163 – I – C_091R]

Alessandro Marchesini

lacerazioni saltuarie

[p. 164 – I – C_091V]

Alessandro Rosi

lacerazioni saltuarie

[p. 165 – I – C_092R]

Alessandro Tiarini

lacerazioni saltuarie

[p. 166 – I – C_092V]

Alessandro Varotari

lacerazioni saltuarie

[p. 168 – I – C_093V]

Altobello da Melone

Amanzio Rosini

lacerazioni saltuarie

[p. 173 – I – C_96R]

Andrea Boscoli

lacerazioni integrali

[p. 174 – I – C_96V]

Andrea Camasse

Andrea Campana

Andrea Carlo Boulle

lacerazioni integrali

[p. 175 – I – C_97R]

Andrea Celesti

lacerazioni saltuarie

[p. 176 – I – C_97V]

Andrea Comodi

lacerazioni saltuarie

[p. 177 – I – C_98R]

Andrea del Castagno

lacerazioni saltuarie

[p. 178 – I – C_98V]

Andrea da Fusina

lacerazioni saltuarie

[p. 180 – I – C_99V]

Andrea del Sarto

lacerazioni saltuarie

[p. 182 – I – C_100V]

Andrea Lanzano

lacerazioni saltuarie

[p. 185 – I – C_102R]

Andrea Mantegna

lacerazioni saltuarie

[p. 186 – I – C_102V]

Andrea Pisano

lacerazioni saltuarie

[p. 187 – I – C_103R]

Andrea Procaccini

lacerazioni saltuarie

[p. 188 – I – C_103V]

Andrea Sacchi

lacerazioni integrali

[p. 189 – I – C_104R]

Andrea Schiavone

lacerazioni integrali

[p. 190 – I – C_104V]

Andrea Sguazzella

lacerazioni integrali

[p. 191 – I – C_105R]

Andrea Verrocchio

lacerazioni saltuarie

[p. 192 – I – C_105V]

Angelica Ranieri

lacerazioni saltuarie

[p. 193 – I – C_106R]

Angelo Bronzino

lacerazioni saltuarie

[p. 194 – I – C_106V]

Angelo di Donnino

lacerazioni saltuarie

[p. 197 – I – C_108R]

Angelo Michele Cavazzoni

Angelo Michele Colonna

lacerazioni integrali

[p. 198 – I – C_108V]

Angelo Michele Monticelli

lacerazioni integrali

[p. 202.1 – I – C_111R]

Anibale Caracci (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 202.2 – I – C_111V]

Anibale Caracci (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 202.3 – I – C_112R]

Anibale Caracci (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 202.4 – I – C_112V]

Anibale Caracci (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 202.7 – I – C_114R]

Anibale Caracci (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 202.8 – I – C_114V]

Anibale Caracci (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 203 – I – C_119R]

Anibale Caracci

lacerazioni integrali

[p. 204 – I – C_119V]

Antiveduto della Grammatica

lacerazioni integrali

[p. 205 – I – C_120R]

Antonello da Messina

lacerazioni saltuarie

[p. 207 – I – C_121R]

Antonio Allegri da Coreggio

lacerazioni saltuarie

[p. 209 – I – C_122R]

Antonio Allegri da Coreggio

lacerazioni saltuarie

[p. 210 – I – C_122V]

Antonio Allegri da Coreggio

lacerazioni saltuarie

[p. 212.1 – I – C_124R]

Antonio Balestra (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 212.4 – I – C_125V]

Antonio Balestra (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 212.5 – I – C_126R]

Antonio Balestra (stampe)

lacerazioni integrali

[p. 212.6 – I – C_126V]

Antonio Balestra (stampe)

lacerazioni integrali

[p. 215 – I – C_129R]

Antonio Burino

lacerazioni saltuarie

[p. 217 – I – C_130R]

Antonio Campi

lacerazioni saltuarie

[p. 218 – I – C_130V]

Antonio Caracci

lacerazioni saltuarie

[p. 219 – I – C_131R]

Antonio Caracci

lacerazioni integrali

[p. 220 – I – C_131V]

Antonio Circignano

lacerazioni integrali

[p. 223 – I – C_133R]

Antonio dai Monti

Antonio Maria del Sole

lacerazioni integrali

[p. 224 – I – C_133V]

Antonio Domenico Gabbiani

lacerazioni integrali

[p. 225 – I – C_134R]

Antonio Domenico Gabbiani

lacerazioni saltuarie

[p. 227 – I – C_135R]

Antonio Franchi

lacerazioni saltuarie

[p. 228 – I – C_135V]

Antonio Gherardi

lacerazioni saltuarie

[p. 233 – I – C_138R]

Antonio Pesné

Antonio del Pollaiuolo

lacerazioni integrali

[p. 234 – I – C_138V]

Antonio del Pollaiuolo

Antonio Raggi

lacerazioni integrali

[p. 237 – I – C_140R]

Antonio Travi

Antonio Triva

lacerazioni saltuarie/lacerazioni integrali

[p. 238 – I – C_140V]

Antonio Vandych

lacerazioni saltuarie

[p. 239 – I – C_141R]

Antonio Vandych

lacerazioni saltuarie

[p. 240 – I – C_141V]

Antonio Vassilacchi

Antonio Vatteau

lacerazioni saltuarie

[p. 241 – I – C_142R]

Antonio Vita

lacerazioni saltuarie

[p. 245 – I – C_144R]

Astoldo Lorenzi

lacerazioni integrali

[p. 246 – I – C_144V]

Aureliano Milani

lacerazioni integrali

[p. 247 – I – C_145R]

Aureliano Milani

lacerazioni integrali

[p. 248 – I – C_145V]

Aurelio Luini

lacerazioni integrali

[p. 249 – I – C_146R]

Abate Andrea Belvedere

Abate Antonio Baboccio

lacerazioni saltuarie

[p. 251 – I – C_147R]

Abbé e Viries

Aart van Waas

lacerazioni saltuarie

[p. 252 – I – C_147V]

Abramo Brughel

lacerazioni integrali

[p. 267 – I – C_155R]

Arcangela Palladina

lacerazioni saltuarie

[p. 268 – I – C_155V]

Agnese Dolci

lacerazioni saltuarie

[p. 270 – I – C_156V]

Agostino della Via

lacerazioni saltuarie

[p. 274 – I – C_158V]

Agostino Tassi

lacerazioni saltuarie

[p. 280 – I – C_161V]

Alessandro Bartolotti

lacerazioni saltuarie

[p. 281 – I – C_162R]

Alida Withos

lacerazioni saltuarie

[p. 283 – I – C_163R]

Alfonso Barughetta

Alfonso Rosselli

lacerazioni saltuarie

[p. 285 – I – C_164R]

Alonso Cano di Granata

lacerazioni saltuarie

[p. 297 – I – C_170R]

Andrea Miglionico

Andrea Morenello

lacerazioni saltuarie

[p. 299 – I – C_171R]

Andrea Sansovino

lacerazioni saltuarie

[p. 300 – I – C_171V]

Andrea Landini

lacerazioni integrali

[p. 305 – I – C_174R]

Anibale Leonzi

Anibale padovano

lacerazioni saltuarie

[p. 312 – I – C_177V]

Antonio Maria Zannetti

lacerazioni saltuarie

[p. 313 – I – C_178R]

Antonio Francesco Vander Meulen

lacerazioni saltuarie

[p. 314 – I – C_178V]

Antonio Ruggieri

Antonio Sebastiani

lacerazioni saltuarie

[p. 317 – I – C_180R]

Antonio Orsolino

Antonio Castellani

lacerazioni saltuarie

[p. 324 – I – C_183V]

Antonio Boizot

lacerazioni saltuarie

[p. 325 – I – C_184R]

Antonio Puglieschi

lacerazioni saltuarie

[p. 332 – I – C_187V]

Antonio Garzia Reinoso

lacerazioni saltuarie

[p. 334 – I – C_188V]

Antonio Alberghetti

lacerazioni saltuarie

[p. 336 – I – C_189V]

Antonio da Vercelli

Antonio Lanferri

lacerazioni saltuarie

[p. 336.1 – I – C_190R]

Stampe [non viene riportata la vita]

lacerazioni saltuarie

[p. 343 – I – C_195R]

Ascanio di Pietro della Porta Nuova

lacerazioni saltuarie

[p. 353 – I – C_200R]

Abramo Janssens

lacerazioni saltuarie

[p. 354 – I – C_200V]

Antonio Crespi

lacerazioni integrali

[p. 537 – II – C_011R]

Carlo Le Brun

Carlo Lorenese

lacerazioni saltuarie

[p. 538 – II – C_011V]

Carlo Maratti

lacerazioni saltuarie

[p. 546 – II – C_024V]

Cecchino del Salviati

lacerazioni saltuarie

[p. 689 – II – C_096R]

Domenico Zampieri

lacerazioni saltuarie

[p. 690 – II – C_096V]

Domenico Zampieri

lacerazioni saltuarie

[p. 808 – II – C_155V]

Ebert van Aelst

lacerazioni saltuarie

[p. 1051 – II – C_280R]

Francesco Chereau

inchiostro illeggibile

[p. 1058 – II – C_283V]

Filippo Passerini

inchiostro illeggibile

[p. 1077 – III – C_007R]

Giacinto Brandi

inchiostro illeggibile

[p. 1270.3 – III – C_125R]

Guido Reni (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 1270.4 – III – C_125V]

Guido Reni (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 1270.5 – III – C_126R]

Guido Reni (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 1270.6 – III –C_126V]

Guido Reni (stampe)

lacerazioni saltuarie

[p. 1363 – III – C_176R]

Giovanni van Bronchorst

lacerazioni saltuarie

[p. 1429 – III – C_213R]

Giovacchino Fortini

Giovacchino Buccklaer

Giovacchino Lanzetta

Giovacchino Guiotti

macchia scura su tutta la pagina

[p. 1430 – III – C_213V]

Gios Iason

macchia scura e lacerazioni saltuarie

[p. 1431 – III – C_214R]

Giuliano d'Arrigo

Giuliano del Tasso

Giuliano Leno

Giuliano de' Capitani da Lodi

Giuliano Periccioli

Giuliano da Maiano

Giuliano del Facchino

macchia scura su tutta la pagina

[p. 1433 – III – C_215R]

 

Giuseppe Burrazzi

Giuseppe Marchesi

Giuseppe Vinci

Giuseppe Roettiers

macchia scura su tutta la pagina

[p. 1435 – III – C_216R]

 

Giuseppe Momper

Giuseppe Martinez

Giuseppe Romani

Giuseppe di Ledesma

macchia scura su tutta la pagina

[p. 1447 – III – C_222R]

Giuseppe de Meda

macchia scura

[p. 1480 – III – C_239V]

Gotardo Terburg

lacerazioni saltuarie

[p. 1482 – III – C_240V]

Giovanni Vosterman

lacerazioni saltuarie

[p. 1487 – III – C_243R]

Giovanni Bunnik

lacerazioni saltuarie

[p. 1523 – III – C_262R]

Giuseppe Arrighi

lacerazioni saltuarie

[p. 1524 – III – C_262V]

Giovanni Vanderbanck

lacerazioni saltuarie

[p. 1526 – III – C_263V]

Giovanni Battista Langetti

inchiostro illeggibile

[p. 1586 – III – C_293V]

Jacopo Palma il Giovane

lacerazioni saltuarie

[p. 1805 – IV – C_018R]

Masaccio

lacerazioni saltuarie

[p. 1807 – IV – C_019R]

Maso Finiguerra

lacerazioni saltuarie

[p. 2219 – IV – C_242R]

Romolo Pamfi

lacerazioni saltuarie


NORME DI TRASCRIZIONE

• La vecchia numerazione del manoscritto, posta in alto a destra, è indicata con “p.”.
L’attuale numerazione, corrispondente al nome dei file delle immagini e posta in basso a sinistra, è indicata con “C_”.
Nell’indicazione delle carte della trascrizione sono state riportate entrambe le numerazioni, separate dal numero di volume del manoscritto:
[p. 235 – I – C_139R]
Le carte bianche sono indicate:
[p. 1995 – IV – C_121R] [bianca]
Nei casi in cui non è presente la vecchia numerazione a pagine:
[IV – C_085V]
Nei casi in cui manca la carta nel manoscritto è stata mantenuta la vecchia numerazione:
[p. 1424.1 – III]

• La punteggiatura e l’ortografia sono state modernizzate per agevolare la lettura del testo. Le virgolette talvolta presenti sono state eliminate. Sono state utilizzate solo in presenza di discorsi diretti inseriti nel testo.

• Sono state sciolte le abbreviazioni di:
tomo
libro
decennale
secolo
once
per diritto
per traverso
scarse
gagliarde
parte
per
Giovanni
B. V. = Beata Vergine
G. B = Gesù o Giesù Bambino
P. P. = padri
d. d. = detti
S. S. = Santissimi/e/a
S.A.R. = Sua Altezza Reale.
Inoltre il segno che indica “eccetera” è stato sciolto con “ecc.”

• Le fonti utilizzate dal Gabburri sono state citate in corsivo, usando il maiuscolo solo per la prima parola del titolo dell’opera:
Es: Il forestiero illuminato
Spesso Gabburri indica le fonti con il titolo tradotto o abbreviato: in tali casi la citazione gabburriana è stata riportata come gli altri titoli, segnalandola in corsivo:
Es: Ricerca curiosa della vita di Raffaello oppure Viaggi di Edward Wright

• La parola “Vita” è stata segnalata col maiuscolo nel caso in cui indicava la biografia di un artista:
Es: Baldinucci, nella Vita del Bernino

• I numeri arabi sono stati trascritti in numeri romani, tranne quando indicanti date o numerazioni di pagine e carte.

• I nomi di sovrani e pontefici seguiti da numeri cardinali sono stati trascritti con numero romano anche nei casi in cui sul manoscritto si trova il numero a parola:
Francesco primo = Francesco I

• La parola “Santo” se relativa ad un edificio o ad un’istituzione è stata riportata per esteso, mentre nel caso di descrizioni iconografiche è stata adottata la formula “S.” per agevolarne la ricerca informatizzata.
Es.: La chiesa di San Francesco e le stimmate di S. Francesco

• Le iconografie cristologiche e mariane sono state riportate in maiuscolo; le altre iconografie sono riportate in minuscole.

• Le citazioni e le iscrizioni in latino sono state segnalate col corsivo.

• I tre puntini di sospensione sono indicati:
... [sic]
Le lacune nel discorso sono indicate:
[...]

• La presenza di marche d’artista è stata indicata tra parentesi quadre e quando possibile è stata traslitterata:
Es: A.D. [monogramma]

• Le parti di testo che l’autore ha barrato sono state trascritte con l’indicazione “[biffato]” all’inizio ed alla fine del periodo in questione.

• Le iscrizioni delle stampe sono state trascritte come le riportava Gabburri, rispettando il testo originale.